Matrice turni da rivedere, chiusura alle 21:00 da anticipare.
La scrivente RSU e il comitato degli iscritti della SLC CGIL di TCC, sotto firmataria, dichiara che i turni che terminano dopo le ore 18:00, sono improduttivi perché generano basso profitto e ne inficiano le performance delle lavoratrici e dei lavoratori, in quanto con il decorrere del tempo, le chiamate diminuiscono progressivamente, aumentando il ready e la tipologia delle stesse peggiora
Nella fattispecie avviene che in serata le chiamate diventano quasi esclusivamente di assistenza tecnica, il che implica il trasferimento delle stesse al settore di competenza, che però spesso o fallisce o impiega non poco tempo per andare a buon fine, così da generare sondaggi negativi da parte del cliente, verso l’operatore che ha risposto e che nulla poteva fare se non operare il trasferimento.
Pertanto l’azienda non rimanesse sorda a questo campanello di allarme che la SLC CGIL sta significando, bensì mettesse in campo, la giusta inversione di tendenza, rivedendo la matrice turni, così da efficientare il servizio e far lavorare in maniera gratificante i suoi dipendenti, non esponendoli ad inutile stress.
Il persistere nel mantenere le decisioni attualmente in essere, verrebbe visto dai lavoratori e dalle lavoratrici, come un atto volto esclusivamente a complicare, nel peggior modo possibile, la conciliazione tempi vita lavoro.
Riteniamo che la nuova riorganizzazione avvenuta in TCC, partendo proprio dai vertici dirigenziali, possa differenziarsi nel saper ascoltare e valutare con obbiettività quanto un progetto che inizialmente faceva sperare in eccellenti scenari produttivi, debba di fatto essere rivisto, perché non corrisponde alla realtà delle cose.
La RSU SCL CGIL
Biagio Noviello
Il presidente del comitato degli iscritti della SLC CGIL
Barbara De Simone

