Napoli, 2 aprile 2025. "Il voto è la nostra rivolta. Con i referendum su lavoro e cittadinanza dell'8 e 9 giugno possiamo fare la differenza".
E' il tema del presidio promosso dalla Slc-Cgil Napoli Campania per domani, giovedì 3 aprile, alle ore 9,30 in piazza Matteotti a Napoli, nei pressi delle Poste Centrali.
Interverranno all'iniziativa Carlo Podda, commissario Slc-Cgil Napoli Campania; Claudia Carlino, segretaria nazionale Spi-Cgil; Riccardo Saccone, segretario generale Slc-Cgil; Nicola Ricci, segretario generale Cgil Napoli e Campania; Pino Gesmundo, segretario Cgil Nazionale.
"La nostra iniziativa è stata organizzata - precisa Carlo Podda, commissario della Slc-Cgil Napoli Campania - allo scopo di spiegare ai cittadini che affluiscono presso ufficio postale le ragioni del referendum dell'8 e 9 giugno.
In quei due giorni le cittadini e i cittadini italiani saranno chiamati a votare per i referendum abrogativi promossi dalla CGIL e da altre associazioni sulla precarietà, sulla salute e la sicurezza dei posti di lavoro, sull'applicazione all'articolo 18 delle aziende sotto i 15 dipendenti e sulla cittadinanza".
"Questi temi - ricorda Podda - attraversano l'intera società italiana determinando drammatiche condizioni di ingiustizia e di insicurezza sociale.
Per questo la CGIL si rivolge non solo alle lavoratrici ai lavoratori che rappresenta, ma all'intero corpo elettorale. E per questo ha deciso di mettere in campo iniziative che le consentano di parlare e dialogare con tutta la cittadinanza.
Domani mattina ci sarà la prima di questa iniziative che sono finalizzate a incontrare in primo luogo i pensionati e le pensionate che andranno alla posta per ritirare la loro pensione e ovviamente tutti gli altri cittadini che si recheranno presso gli uffici per altre necessità".

